Indica VS Sativa

La cannabis è una pianta versatile che viene coltivata in tutto il mondo per i suoi fiori ricchi di cannabinoidi, composti chimici che interagiscono con il sistema endocannabinoide del corpo umano. Esistono due tipi principali di cannabis: le varietà indica e le varietà sativa. Ma conoscete le differenze tra piante indica e sativa?

Le piante indica e sativa si differenziano per diversi aspetti, tra cui l'aspetto, gli effetti e il periodo di fioritura. Li spieghiamo di seguito in questo blog.

Aspetto 

Le piante indica e sativa presentano notevoli differenze nell'aspetto fisico. Le Indica tendono ad essere più corte e compatte, con foglie corte e larghe e rami più spessi e densi. Le Sativa, invece, tendono a essere più alte e sottili, con foglie più strette e allungate e rami più distanziati.

Un'altra importante differenza nell'aspetto delle piante di cannabis indica e sativa si trova nei fiori. Le varietà Indica tendono ad avere fiori più densi e compatti, mentre i fiori delle varietà Sativa tendono ad essere più allungati e distanziati.

Inoltre, i fiori di Indica tendono ad essere più grandi e voluminosi, mentre quelli di Sativa tendono ad essere più piccoli e meno densi.

Effetti

Una delle differenze più evidenti tra le piante indica e sativa è rappresentata dai loro effetti. Le indica sono note per i loro effetti rilassanti e sedativi, che le rendono ideali per l'uso notturno o per cercare di trattare il dolore cronico e i disturbi del sonno. Le sativa, invece, sono note per i loro effetti energizzanti e stimolanti, che le rendono ideali per l'uso durante il giorno o per cercare di aumentare la creatività e la concentrazione.

Il profilo cannabinoide delle varietà indica e sativa è responsabile dei loro diversi effetti. Le varietà indica tendono ad avere un contenuto più elevato di cannabinoidi come il THC, che conferisce loro un effetto più potente e rilassante. Le sativa, invece, tendono ad avere un contenuto più elevato di cannabinoidi come il CBD, che ha proprietà terapeutiche e non produce gli effetti psicoattivi associati al THC.

Oltre ai cannabinoidi, le varietà di cannabis contengono anche terpeni, composti responsabili dell'aroma e del sapore caratteristici della pianta. Le varietà Indica tendono ad avere un profilo terpenico più complesso e vario, con aromi e sapori che includono note di terra, pino e spezie. Le Sativa, invece, tendono ad avere un profilo terpenico più fruttato e floreale, con aromi e sapori che includono note di limone, mango e menta.

Se volete saperne di più sui terpeni, vi consigliamo di leggere il nostro blog: "I terpeni nella cannabis: cosa sono e come influiscono".

Tempo di fioritura

Le piante indica e sativa si differenziano anche per il tempo di fioritura, cioè il tempo necessario alle piante per sviluppare e maturare i fiori. Le varietà Indica tendono ad avere un tempo di fioritura più breve, che va dalle 6 alle 8 settimane, mentre le varietà sativa possono richiedere fino a 12 settimane per fiorire completamente.

Ciò significa che le piante indica vengono raccolte prima rispetto alle piante sativa, rendendole più popolari tra i coltivatori alla ricerca di un raccolto veloce.

Un'altra differenza nel tempo di fioritura tra piante indica e sativa si riscontra nel periodo di crescita vegetativa. Le varietà sativa tendono ad avere un periodo di crescita vegetativa più lungo, che può durare fino a 3 mesi, mentre le varietà indica tendono ad avere un periodo di crescita vegetativa più breve, di circa 1 o 2 mesi.

Ciò significa che le piante di sativa possono crescere molto di più prima di iniziare a fiorire, dando vita a piante più grandi e più alte in generale.

In breve

Le piante di cannabis Indica e Sativa si differenziano per diversi aspetti, tra cui l'aspetto fisico, gli effetti e il tempo di fioritura.

Le varietà Indica sono note per i loro effetti potenzialmente rilassanti e sedativi, l'aspetto compatto e i fiori densi. Mentre le varietà sativa sono note per i loro possibili effetti energizzanti e stimolanti, per il loro aspetto alto e slanciato e per i loro fiori più distanziati. 

Inoltre, le piante indica tendono ad avere un tempo di fioritura più breve, mentre le piante sativa possono impiegare più tempo per fiorire e avere un periodo di crescita vegetativa più lungo.

È importante notare che queste differenze tra piante indica e sativa non sono sempre così nette. Esistono molti ceppi di cannabis ibridi che combinano caratteristiche di entrambi i ceppi, il che significa che ci possono essere ceppi con effetti e aspetto intermedi. 

Va inoltre sottolineato che la composizione chimica di ogni pianta può essere alterata. Tutto dipende dalla genetica, dall'ambiente di coltivazione, dai metodi di raccolta e di essiccazione. 

Pertanto, è importante conoscere bene ogni varietà prima di consumarla o coltivarla. Per capire le loro caratteristiche specifiche e poter scegliere la varietà più adatta alle proprie esigenze e preferenze.

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