La marijuana, una pianta coltivata da secoli per scopi medicinali e ricreativi, è soggetta a una serie di parassiti e malattie che possono danneggiare le coltivazioni. Una delle più comuni che i coltivatori di marijuana devono affrontare è l'infestazione da parte dei bruchi. 

In questo blog esamineremo le cause alla base delle infestazioni di bruchi sulle piante di marijuana, nonché i metodi di prevenzione efficaci e le opzioni di trattamento disponibili.

Cosa sono i bruchi?

I bruchi della marijuana sono larve di varie specie di insetti che si nutrono delle foglie e delle cime delle piante di cannabis. Questo può portare alla defogliazione, alla perdita di vigore della pianta e alla diminuzione della produzione di fiori. Inoltre, la saliva dei bruchi può introdurre batteri e malattie nelle piante, aggravando ulteriormente i problemi.

Ecco alcune delle specie di bruchi più comuni che possono colpire le piante di marijuana:

  • Bruchi tagliafoglie (Spodoptera spp.): questi bruchi sono solitamente di colore verde o marrone e sono noti per tagliare segmenti di foglie e cime prima di consumarle. Possono essere particolarmente distruttivi per le piante di marijuana.
  • Bruchi di falena del cavolo (Pieris rapae): questi bruchi sono di colore verde chiaro e si nutrono di varie piante crucifere, tra cui la marijuana. Possono causare danni masticando le foglie e le cime.
  • Bruchi di falena notturna (varie specie): diverse specie di falena notturna depongono le uova sulle piante di marijuana e le larve (bruchi) che emergono si nutrono di foglie e cime. Alcuni di questi bruchi possono essere di vari colori.
  • Bruchi sfingidi (Sphingidae): questi bruchi sono noti per il loro aspetto caratteristico, a volte simile a una testa di serpente. Si nutrono delle foglie di molte piante, tra cui la marijuana.

Ognuno di questi bruchi può avere caratteristiche specifiche e cicli di vita diversi, ma in generale sono una minaccia per le piante di marijuana in fase di crescita vegetativa.

Sintomi di infestazione da bruco sulla marijuana 

Foglie rosicchiate: i bruchi si nutrono delle foglie della pianta, lasciando buchi e bordi irregolari sulle foglie.

Danni alle gemme: possono nutrirsi anche delle gemme, causando gravi danni alle parti più preziose della pianta.

Escrementi di bruco: si può notare la presenza di escrementi di bruco sulle foglie e sul terreno intorno alla pianta. Questi escrementi hanno l'aspetto di piccole palline o pallini.

Danni alle foglie: quando i bruchi si nutrono, possono causare danni significativi alle foglie, che possono indebolire la pianta e ridurre la sua capacità di fotosintesi.

Stress delle piante: le piante di marijuana colpite da un'infestazione di bruchi possono mostrare segni di stress, come ingiallimento, appassimento o caduta prematura delle foglie.

Presenza di bruchi: i bruchi si trovano sulle foglie o su altre parti della pianta. Di solito sono di colore verde o marrone e possono variare di dimensione.

Cosa può causare questo tipo di parassiti nella cannabis?

  • Ambiente favorevole: i bruchi trovano nelle piante di marijuana un ambiente ideale grazie alla loro ricca fonte di cibo. Le foglie verdi e rigogliose delle piante di cannabis sono irresistibili per questi insetti, che ne fanno un bersaglio privilegiato.
  • Mancanza di controllo biologico: l'assenza di predatori naturali dei bruchi, come gli uccelli e alcuni insetti, può permettere a questi parassiti di prosperare nelle coltivazioni di marijuana.
  • Clima umido: condizioni calde e umide favoriscono la proliferazione dei bruchi. Nei climi con elevata umidità, le popolazioni di bruchi tendono a crescere più rapidamente.

Come prevenire l'infestazione di bruchi nella marijuana?

Manutenzione regolare: ispezionate regolarmente le piante di cannabis per individuare eventuali segni di bruchi. I bruchi sono spesso visibili sulle foglie e i loro escrementi possono essere un indicatore della loro presenza.

Controllo biologico: introdurre nell'ambiente di coltivazione predatori naturali come coccinelle e uccelli. Questi animali si nutrono di bruchi e possono contribuire a tenerne sotto controllo la popolazione.

Trappole a feromoni: le trappole a feromoni sono dispositivi che attirano e catturano i bruchi maschi, impedendo così la riproduzione e aumentando la popolazione di bruchi.

Misure igieniche preventive: lavarsi le mani e cambiarsi i vestiti prima di entrare nell'area di coltivazione per evitare l'introduzione di bruchi e delle loro uova dall'esterno.

Trattamenti contro i bruchi di cannabis

  • Insetticidi naturali: utilizzare insetticidi a base di ingredienti naturali come l'olio di neem o la piretrina per controllare i bruchi. Questi prodotti sono meno dannosi per le piante e per l'ambiente.
  • Bacillus thuringiensis (Bt): il Bt è un batterio che produce tossine letali per i bruchi, ma sicure per le piante di marijuana e altri organismi. È possibile trovare il Bt in forma di spray o di polvere da applicare direttamente alle piante.
  • Potatura selettiva: se l'infestazione è lieve, è possibile rimuovere manualmente i bruchi e le aree di foglie colpite. Assicuratevi di smaltire correttamente gli insetti e le foglie infette.
  • Controllo dell'umidità: ridurre l'umidità nell'area di coltivazione, poiché le condizioni di secchezza rendono difficile la sopravvivenza dei bruchi.

In breve

In conclusione, i bruchi parassiti possono rappresentare una sfida, ma con adeguate misure di prevenzione e opzioni di trattamento è possibile controllare e mitigare i danni.ma con adeguate misure di prevenzione e opzioni di trattamento, è possibile controllare e mitigare i danni.

Tenete costantemente d'occhio le vostre piante e utilizzate metodi naturali, quando possibile, per mantenere le vostre coltivazioni di marijuana sane e prive di parassiti.

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