L'infestazione da tripidi può diventare un incubo per i coltivatori di cannabis. Questi piccoli insetti succhiatori possono danneggiare seriamente le piante di marijuana, compromettendone la crescita e la resa. 

In questo blog spiegheremo i sintomi dell'infestazione da tripidi, le sue cause, come prevenirla e i metodi di trattamento disponibili.

Cosa sono i tripidi?

I tripidi sono insetti dal corpo allungato, di solito di colore chiaro o giallastro, che misurano solo pochi millimetri di lunghezza. La loro forma sottile permette loro di scivolare facilmente tra le foglie e gli steli delle piante, rendendoli difficili da individuare a occhio nudo. 

Questi insetti hanno due paia di ali strette e ricoperte di piccoli peli, che conferiscono loro un aspetto caratteristico. La loro capacità di volare consente loro di spostarsi rapidamente da una pianta all'altra, diffondendo così l'infestazione.

I tripidi si nutrono perforando le cellule delle piante e succhiando la linfa, causando danni diretti ai tessuti. Quando si nutrono, lasciano piccole ferite su foglie e germogli, causando decolorazioni, macchie argentate o marroni e danni estetici. 

Inoltre, i tripidi iniettano anche saliva tossica nella pianta, che può causare deformazioni e disturbi della crescita. Questa combinazione di alimentazione e tossine indebolisce la pianta, rendendola più vulnerabile ad altre malattie e compromettendone lo sviluppo complessivo.

La presenza di tripidi su una pianta di marijuana può essere particolarmente problematica durante le fasi di fioritura, poiché gli insetti sono attratti dai fiori in via di sviluppo. Se non controllata, un'infestazione di tripidi può compromettere in modo significativo la qualità e la quantità del raccolto finale.

Sintomi di infestazione da tripidi nella marijuana 

Foglie argentate o scolorite: uno dei primi segni di infestazione da tripidi nella cannabis è la comparsa di macchie argentate o scolorite sulle foglie. Queste aree possono diventare marroni o secche con il tempo.

Danni alle gemme e ai fiori: i tripidi si nutrono della linfa della pianta, lasciando macchie marroni o argentate su gemme e fiori. Ciò può influire negativamente sullo sviluppo dei fiori e ridurre la qualità del raccolto.

Presenza di escrementi: i tripidi lasciano piccole macchie nere o marroni su foglie e steli. Questi escrementi possono essere un'indicazione di infestazione da tripidi.

Cosa può causare questo tipo di parassiti nella cannabis?

  • Condizioni ambientali favorevoli: i tripidi si riproducono rapidamente in ambienti caldi e asciutti. Temperature elevate e bassa umidità sono le condizioni ideali per la loro proliferazione.
  • Piante infette: le piante di cannabis possono essere colpite dai tripidi se si trovano vicino ad altre piante infette. I tripidi si spostano facilmente da una pianta all'altra in cerca di cibo.
  • Mancanza di igiene: la mancanza di pulizia e l'accumulo di residui vegetali nell'ambiente di coltivazione possono attirare e ospitare i tripidi.

Come prevenire l'infestazione da tripidi nella marijuana?

Ispezione regolare: ispezionate regolarmente le piante di cannabis per individuare i primi segni di infestazione da tripidi. Prestate particolare attenzione alla parte inferiore delle foglie e delle cime.

Mantenere l'igiene: mantenere l'area di coltivazione pulita e priva di detriti vegetali. Rimuovete le foglie e le piante morte, perché possono attirare i tripidi.

Isolamento: se individuate una pianta infetta, isolatela immediatamente per evitare che il tripide si diffonda ad altre piante vicine.

Controllo della ventilazione e dell'umidità: mantenere una buona ventilazione nell'area di coltivazione e controllare l'umidità per evitare condizioni favorevoli al tripide.

Trattamento dei parassiti del tripide nella cannabis

  • Metodi biologici: introdurre nelle colture predatori naturali di tripidi, come acari predatori o insetti utili, per controllare la popolazione di tripidi.
  • Insetticidi naturali: utilizzate insetticidi a base di ingredienti naturali, come l'olio di neem o le piretrine, che sono efficaci contro i tripidi della cannabis.
  • Insetticidi chimici: in caso di gravi infestazioni, può essere necessario ricorrere a insetticidi chimici. Tuttavia, è necessario leggere e seguire attentamente le istruzioni per l'uso ed evitare di utilizzarli in prossimità delle colture per evitare contaminazioni.
  • Prevenzione culturale: praticare la rotazione delle colture ed evitare di piantare cannabis nella stessa area per più stagioni consecutive, in quanto ciò può aiutare a prevenire l'accumulo di tripidi nel terreno.

In breve

Il parassita tripide può essere una minaccia per i coltivatori di cannabis, ma con una diagnosi precoce, misure di prevenzione adeguate e metodi di trattamento efficaci, può essere controllato. 

Effettuate ispezioni regolari, mantenete l'igiene e prendete in considerazione l'uso di metodi biologici o naturali prima di ricorrere ai prodotti chimici. Con un approccio olistico, potete proteggere le vostre piante di cannabis e mantenere un raccolto sano e produttivo.

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